AITO Campania 2017                            sfide occupazionali

Sfide Occupazionali

sensibilizzare contro le barriere architettoniche 

Secondo una ricerca realizzata dall'Unione Europea, circa il 20% della popolazione nella stessa Unione, è investita in modo più o meno diretto dalla limitazione derivante dalla presenza di barriere. Sono persone con lesioni temporanee o permanenti,obesità, carenze sensoriali o cognitive, anziani con difficoltà deambulatoria, genitori con i passeggini, e altre ancora. Sono praticamente "discriminati" a causa della presenza di barriere architettoniche che impediscono la loro partecipazione a varie occasioni della vita sociale. 

L'eliminazione delle barriere architettoniche è un diritto del cittadino sancito dalla Costituzione. Malgrado le leggi che ne impongono l'eliminazione, sono ancora presenti tante barriere architettoniche. I PEBA (Piani per l'eliminazione delle barriere architettoniche prescritti dalle L. 41/1986 e L. 104/1992) sono stati raramente predisposti e scarsamente tradotti nella strumentazione urbanistica comunale . La convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità impegna gli stati ad applicare l'Universal Design e riconosce l'importanza dell'accessibilità all'ambiente fisico, sociale, economico e culturale ma anche che la disabilità è un concetto in evoluzione sul quale si deve investire. E' necessario, perciò, insistere contemporaneamente nell'opera d'informazione e in quella di sensibilizzazione, allo scopo di ridurre le vere barriere, quelle psicologiche, che mantengono lo stato di emarginazione sociale, civile e lavorativa dei soggetti disabili. Il terapista occupazionale, partendo dal bisogno della persona nel suo contesto, riconoscendo le sue necessità, collabora assieme a geometri e architetti per raggiungere questi scopi, e permettere alla persona una maggiore partecipazione alla vita comunitaria.

Lo scopo della Giornata è quello di "mettere alla prova" tutte le persone che contribuiscono alla realizzazione delle opere ambientali (come architetti, ingegneri, geometri, imprese di costruzioni, politici, terapisti, cittadini). È compito di chi progetta, realizza, organizza e gestisce spazi aperti al pubblico, esercizi commerciali, luoghi di svago e ritrovo, operare perché ciascuno abbia comunque uguali opportunità e possibilità di accesso. Sensibilizzare contro le barriere architettoniche è un atto di civiltà. I discenti verranno invitati a compiere semplici azioni, banali nella realtà quotidiana, come comprare un giornale, prendere un caffe, comprare le sigarette, prelevare al bancomat, accedere ai mezzi pubblici, entrare in un negozio, salire su un marciapiede,ecc... Azioni che vengono compiute in automatico, senza soffermarsi su ciò che comportano veramente, e che in quest'occasione verranno compiute dai partecipanti..in carrozzina. Mettersi nei panni della persona con disabilità, anche solo per un breve momento, servirà a capire gli ostacoli che queste incontrano sia negli edifici privati sia negli edifici pubblici

Programma

Programma

08:30 Iscrizione Partecipanti

09:00 Saluto Autorità

Prima Sessione - L'accessibilità necessaria

09:30 Le sfide occupazionali - Vincenza Cirino

10:00 Barriere Architettoniche: difficoltà quotidiane -  Maria Venditti

10:20 Spazi pubblici e privati, norme legislative. Carla Cuomo

10:50 Benevento: città accessibile, presente e prospettive per il futuro. Patrizia Callaro

11:10 L'importanza del lavoro in rete - Luigi Iacobacci

11:40 Percorso sulle barriere architettoniche nella città di Benevento - Brankica Pavic

12:00 Brunch light

Seconda sessione - Momenti di straordinaria ovvietà

12:30 Prova su strada con ausili per la mobilità - Coordina Michele Cuozzo, tutor: Paolo Alfieri, Maria Giovanna Apicella, Antonio Attanasio, Rosaria Ferrucci, Anna Salemme.

15:00 discussione e restituzione feedback, interverranno Michele Senatore e Maria Consiglia Calabrese

16:00 Questionario ECM

16:30 Chiusura Lavori